Ravioli ripieni di pecorino stagionato
Ricetta e varianti sfiziose

La Taverna del Pecorino di Matteo Pasquetti

Continuiamo a esplorare le ricette con il nostro amato Pecorino di Pienza, dopo aver provato i migliori panini gourmet partiamo alla scoperta di una ricetta davvero gustosa: i ravioli. C'è qualcosa di speciale nella pasta fresca fatta in casa: richiede un po' di tempo e pazienza, ma regala piatti dal sapore autentico e genuino. Se poi il ripieno è a base di pecorino stagionato, il risultato è ancora più interessante.

Il gusto intenso e aromatico del formaggio si presta infatti alla preparazione di un ripieno cremoso e saporito, perfetto da accompagnare con condimenti semplici che ne esaltino il carattere.

Preparare i ravioli ripieni di pecorino


Ecco allora una ricetta per preparare dei deliziosi ravioli ripieni di pecorino stagionato, insieme ad alcune varianti sfiziose per personalizzarli secondo i vostri gusti.

Ravioli ripieni di pecorino stagionato: gli ingredienti


Per circa 4 persone:

Per la pasta fresca

  • 300 g di farina 00

  • 3 uova

  • Un pizzico di sale

  • Farina di semola per la lavorazione


Per il ripieno

  • 200 g di pecorino stagionato

  • 100 g di ricotta vaccina

  • 1 tuorlo d'uovo

  • Una grattugiata di noce moscata

  • Pepe nero q.b.


Per il condimento

  • 80 g di burro

  • Qualche foglia di salvia fresca

  • Pecorino stagionato grattugiato

  • Pepe nero


Come preparare i ravioli al pecorino


1. Preparate la pasta fresca


Disponete la farina a fontana su una spianatoia e aggiungete al centro le uova. Incorporate gradualmente la farina con una forchetta, quindi impastate fino a ottenere un composto liscio ed elastico.

Lavorate l'impasto per circa 10 minuti, formate una palla e avvolgetela nella pellicola. Lasciatela riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.

2. Preparate il ripieno


Mentre la pasta riposa, grattugiate finemente il pecorino stagionato e amalgamatelo con la ricotta e il tuorlo.
Aggiungete una piccola quantità di noce moscata e pepe nero, quindi mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.

Il ripieno deve risultare abbastanza consistente da poter essere distribuito sulla pasta senza fuoriuscire durante la preparazione dei ravioli.
Un consiglio: assaggiate il composto prima di aggiungere il sale. Il pecorino stagionato è già naturalmente saporito e potrebbe non essere necessario aggiungerne altro.

3. Formate i ravioli


Dividete l'impasto in più parti e stendetelo con la macchina per la pasta fino a ottenere sfoglie sottili.
Distribuite sulla sfoglia piccoli mucchietti di ripieno, lasciando qualche centimetro di distanza tra uno e l'altro. Coprite con una seconda sfoglia e premete delicatamente intorno al ripieno per eliminare l'aria.
Tagliate i ravioli con una rotella o uno stampo e sigillate bene i bordi.
Disponeteli su un vassoio infarinato con semola, facendo attenzione a non sovrapporli.

4. Cuocete e condite


Portate a ebollizione una pentola di acqua salata e cuocete i ravioli per pochi minuti, fino a quando saliranno in superficie.

Nel frattempo fate sciogliere il burro in una padella insieme alle foglie di salvia.
Scolate delicatamente i ravioli e trasferiteli nella padella con il condimento. Fateli insaporire per un minuto, aggiungendo se necessario un cucchiaio di acqua di cottura.

Servite subito con una spolverata di pecorino stagionato e una macinata di pepe nero.

3 varianti sfiziose per il ripieno dei ravioli


La ricetta base è già molto gustosa, ma il pecorino stagionato offre moltissime possibilità di abbinamento. Ecco tre idee da provare.

Ravioli pecorino e pere


Per un ripieno dal carattere agrodolce, aggiungete al composto di pecorino e ricotta una piccola quantità di pera tagliata finemente.
Il risultato sarà particolarmente equilibrato: la dolcezza della frutta attenua la sapidità del formaggio creando un piacevole contrasto.
Potete completare il piatto con burro, salvia e qualche noce tritata.

Ravioli pecorino e spinaci


Se preferite un ripieno più delicato, unite al pecorino degli spinaci precedentemente lessati, strizzati molto bene e tritati.
Gli spinaci aggiungono una nota vegetale e contribuiscono a rendere il ripieno morbido e cremoso.
Per il condimento potete scegliere un semplice burro e salvia oppure un filo di olio extravergine di oliva.

Ravioli pecorino e noci


Per una versione più rustica e croccante, provate ad aggiungere al ripieno delle noci tritate.
La componente aromatica del pecorino si abbina perfettamente al gusto delle noci, mentre la loro consistenza crea un piacevole contrasto.
Un condimento a base di burro e salvia è ideale anche in questo caso, ma potete provare anche un semplice filo di olio extravergine di oliva.

Quale pecorino scegliere?


Per preparare il ripieno dei ravioli è importante scegliere un pecorino dalla buona stagionatura, sufficientemente saporito e aromatico da caratterizzare il piatto.
Un formaggio molto stagionato avrà un gusto più intenso e una consistenza più asciutta: in questo caso la ricotta può aiutare a rendere il ripieno più morbido.
Un pecorino dalla stagionatura intermedia, invece, offre un equilibrio interessante tra sapidità, profumi e cremosità.

In ogni caso, il consiglio è di utilizzare un formaggio di qualità e di grattugiarlo al momento, così da preservarne al meglio profumi e caratteristiche.

Come conservare i ravioli fatti in casa


Se non volete cuocere subito tutti i ravioli, potete conservarli per alcune ore in frigorifero, disponendoli su un vassoio leggermente infarinato e ben distanziati.
In alternativa, i ravioli possono essere congelati da crudi. Sistemateli su un vassoio senza sovrapporli e metteteli in freezer. Una volta congelati, trasferiteli in un contenitore o in un sacchetto adatto alla conservazione.

Al momento della cottura non sarà necessario scongelarli: potranno essere immersi direttamente nell'acqua bollente, prolungando leggermente i tempi di cottura.

Un primo piatto che racconta la tradizione


I ravioli ripieni di pecorino stagionato sono un piatto semplice ma ricco di carattere, capace di portare in tavola tutto il gusto della tradizione casearia italiana.
La ricetta base può diventare il punto di partenza per numerose interpretazioni: pecorino e pere, pecorino e noci, pecorino e spinaci sono solo alcune delle possibilità.
Perché il bello della pasta fresca è anche questo: partire da ingredienti genuini e lasciarsi guidare dalla fantasia.
E voi, quale variante provereste?