Ciaccia toscana
Prepariamola con il pecorino

La Taverna del Pecorino di Matteo Pasquetti

La Ciaccia di Pasqua è una preparazione tradizionale toscana dalle origini antichissime.
Come tutti i cibi che si consumano in onore di questa festività, è anch’essa un simbolo: mentre le uova, contenitori di vita, rappresentano la speranza e la vita nella Resurrezione, l’agnello, la vittima sacrificale per eccellenza, simboleggia la purezza e la redenzione nella Resurrezione e la colomba è sinonimo di pace, rinascita e amore, la Ciaccia, che è un pane ed è il simbolo della Provvidenza, della vita e della Redenzione.

Nella tradizione toscana, le massaie cominciano ad impastare a mano qualche giorno prima di Pasqua, per sfornare il giorno della festa delle fragranti e saporite ciacce in quantità, da condividere con i familiari e anche da donare.

Ogni famiglia ha sicuramente una propria ricetta di cui va fiera e che viene tramandata di generazione in generazione.
Grossomodo, però, possiamo dire che gli ingredienti di base sono sempre gli stessi; c’è poi chi fa qualche variazione sulle dosi o chi aggiunge qualche spezia.
Quella che stiamo per darti è la nostra ricetta della Ciaccia di Pasqua toscana: è semplice e dal risultato garantito. Provala.

ciaccia di pasqua toscana


Ingredienti
• 350 g di farina 0
• 80 g di parmigiano grattugiato
• 50 g di pecorino di Pienza stagionato
• 40 g di groviera
• 6 uova
• 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
• 7 g di lievito di birra
• sale e pepe q.b.


Metti in una ciotola le uova intere; aggiungi il parmigiano e il pecorino di Pienza grattugiati, un pizzico di sale, una spolverata di pepe e l’olio extravergine di oliva; mescola bene il tutto.
Setaccia la farina e uniscila poca alla volta al composto, assieme al lievito di birra che avrai precedentemente sciolto bene in poca acqua tiepida.
Lavora l’impasto molto accuratamente fino a far amalgamare bene tutti gli ingredienti.
In ultimo, taglia la groviera a cubetti e uniscila all’impasto.
A questo punto la Ciaccia deve lievitare: metti l’impasto in una teglia piuttosto alta, in modo che non ne superi la metà – tradizionalmente si utilizzavano i recipienti in coccio, oggi possono andare bene le teglie che si usano solitamente per il soufflé. Copri con un panno umido e lascia lievitare per circa 3 ore.
A fine lievitazione, cospargi la superficie dell’impasto con una spennellata di tuorlo d’uovo e olio e la Ciaccia sarà pronta per essere cotta in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti, poi per ancora mezz’ora abbassando il forno a 180°C.

Prima di servirla la Ciaccia di Pasqua deve esser completamente fredda. A quel punto sarà perfetta per accompagnare le uova sode benedette e il capocollo nella tipica colazione pasquale toscana.