Cos'è l'aglione
Tutto quello che c'è da sapere su questo ingrediente speciale

Che cos’è l’aglione? L’aglione viene coltivato nelle terre della Valdichiana, questo prodotto di nicchia è presente soprattutto intorno a Montepulciano.
Le sue caratteristiche a prima vista fanno capire che ci troviamo difronte ad un aglio diverso dalle altre tipologie.
La sua grandezza (può raggiungere gli 800 grammi di peso) il suo colore bianco avorio ma soprattutto il suo sapore è dolce e delicato, leggero e perfettamente digeribile. Il contenuto di fibre rispetto alle altre tipologie di aglio è ridotto, quindi è più digeribile, la quantità di fenoli è di circa il doppio rispetto al normale, sommando la presenza di molecole antimicrobiche, antitumorali e antinfiammatorie, possiamo capire che ci troviamo difronte ad un alimento del tutto particolare, per i suoi effetti benefici sulla salute. Ma le ricerche hanno anche dimostrato che l’aglione della Valdichiana rispetto ad aglioni provenienti da altri siti ha una maggiore concentrazione di fenoli, quindi molto probabilmente anche l’area di produzione con le sue caratteristiche contribuisce a differenziarlo dagli altri prodotti.

Un po’ di storia sull’aglione:
Gli antichi romani ne parlavano in modo entusiastico per le sue doti terapeutiche e gli effetti benefici per le arterie, veniva usato per guarire disturbi di vario tipo, l’aglione è presente nell’isola del Giglio perché il pirata Barbarossa nel 1544 saccheggio l’isola deportando gran parte della popolazione, quindi i Medici fecero ripopolare l’isola con contadini provenienti dalla Valdichiana che chiaramente portarono con loro questo tesoro.

Approfondimenti sull’aglione:


Per il fatto che questo tipo d’aglio non rilascia cattivi odori nella bocca, è chiamato anche l’aglio del bacio perché si può tranquillamente baciare la nostra dolce metà senza paura, lei non si allontanerà.
Essendo un prodotto pregiato il costo è superiore rispetto all’aglio tradizionale, ma si può usare tranquillamente per tutti quei piatti dove l’aglio è richiesto, la ricetta più conosciuta per l’utilizzo di questo ingrediente sono sicuramente i pici all’aglione.

Possiamo sempre provare a seminare il nostro aglione nel giardino o in un capiente vaso nel terrazzo , la semina avviene tra le metà di ottobre e la fine di novembre, per essere raccolto in estate.
Mettiamo gli spicchi con la punta verso l’alto, la sommità dello spicchio deve essere al livello del terreno, la distanza 30 cm tra le piante e 50-60 tra ogni fila, il terreno deve essere morbido evitando ristagni d’acqua, per trovare l’aglione da semina rivolgersi a vivaisti seri.
La coltivazione è semplice dovremo annaffiare senza eccessi, e controllare la crescita di eventuali erbacce.

Conclusione:
Per far diventare il bulbo più grande, come ogni tipo di aglio, si procede al taglio degli steli del fiore, che cotti in acqua, aceto e sale vengono conservati con l’olio (talli d’aglione) . I grandi bulbi si devono essiccare al caldo e all’aria per essere poi conservati in un luogo buio al riparo dall’umidità. Sarà buono fino all’anno successivo.



Se sei un amante dell'aglione, questa confezione fa proprio al caso tuo.

SCORPI LA CONFEZIONE

Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
info@tavernadelpecorino.it