Olio e formaggi
I migliori abbinamenti

La Taverna del Pecorino di Matteo Pasquetti

L'olio extravergine di oliva e il formaggio sono due simboli della tradizione gastronomica italiana. Se scelti con attenzione e abbinati correttamente, riescono a valorizzarsi a vicenda, regalando un'esperienza di degustazione ricca di profumi e sfumature.

Come accade con il vino, anche nell'abbinamento tra olio e formaggi il segreto è trovare il giusto equilibrio: un olio troppo intenso rischia di coprire i sapori di un formaggio delicato, mentre un extravergine troppo leggero potrebbe non sostenere un formaggio molto stagionato. (enotecaferrari.com)

Le regole per un abbinamento perfetto


Prima di scegliere quale olio utilizzare, è utile conoscere una semplice regola.

  • Formaggi freschi → oli delicati e fruttati.

  • Formaggi di media stagionatura → oli dal fruttato medio.

  • Formaggi stagionati o molto saporiti → oli intensi, con note amare e piccanti.


L'obiettivo non è che uno prevalga sull'altro, ma che entrambi contribuiscano a creare un gusto armonioso.

Pecorino di Pienza e olio extravergine toscano


Tra gli abbinamenti più rappresentativi della cucina toscana c'è quello tra Pecorino di Pienza e olio extravergine di oliva prodotto con cultivar come Frantoio, Moraiolo e Leccino.

Il gusto deciso ma equilibrato del pecorino viene esaltato dalle note erbacee dell'olio, caratterizzate da sentori di carciofo, erba fresca e mandorla. Il leggero amaro e il piacevole pizzicore dell'extravergine puliscono il palato e preparano al boccone successivo.

Per una degustazione completa basta aggiungere:

  • pane toscano;

  • qualche noce;

  • miele di acacia o castagno;

  • fichi freschi o pere di stagione.


Se desideri portare in tavola questo grande classico, puoi scegliere uno dei Pecorini di Pienza proposti da Taverna del Pecorino, perfetti da abbinare a un olio extravergine toscano di qualità.

Burrata e oli delicati


La burrata possiede una consistenza estremamente cremosa e un gusto delicato.
Per questo motivo è preferibile scegliere un olio extravergine leggero, con profumi floreali o leggere note agrumate che valorizzino la freschezza del latte senza coprirla.
Qualche foglia di basilico e una macinata di pepe completano un antipasto semplice ma raffinato.

Mozzarella di bufala e olio fruttato leggero


Anche la mozzarella di bufala richiede un olio poco invasivo. Un extravergine dal fruttato delicato accompagna la sua naturale dolcezza, mantenendo intatto il profilo aromatico del formaggio. L'abbinamento diventa ancora più piacevole con pomodorini maturi e origano fresco.

Gorgonzola e olio intenso


Può sembrare un accostamento insolito, ma gli erborinati si sposano molto bene con oli dal carattere deciso. Le note amare e leggermente piccanti dell'extravergine bilanciano la cremosità del Gorgonzola e ne alleggeriscono la componente grassa.

Per un aperitivo gourmet si possono aggiungere noci e pane ai cereali.

Parmigiano Reggiano stagionato


Quando il Parmigiano supera i 24 mesi di stagionatura sviluppa aromi intensi di frutta secca e spezie.
Un olio extravergine robusto, con un fruttato medio-intenso, accompagna perfettamente queste caratteristiche senza alterarne la complessità.
Bastano poche gocce direttamente sulle scaglie per ottenere una degustazione sorprendente.

Caprini freschi e oli aromatici


I formaggi caprini hanno una piacevole acidità che si armonizza con oli caratterizzati da profumi vegetali delicati.
Erbe aromatiche fresche, scorza di limone e pane integrale completano un antipasto leggero e ricco di profumi.

Come organizzare una degustazione


Per apprezzare davvero gli abbinamenti è importante seguire alcuni semplici accorgimenti.

Per prima cosa ricordate di servire i formaggi sempre a temperatura ambiente in modo da poter apprezzare al meglio tutti profumi, gli aromi e il gusto di ciascun formaggio.

Quando abbinate l'olio ricordate di utilizzarne poco, in questo modo non andrete a coprire il gusto del formaggio ma lo esalterete.

Per quanto riguarda l'ordine di servizio iniziate dai sapori più delicati e terminate con quelli più intensi in modo che questi ultimi non sovrastino la delicatezza dei primi.

Infine, accompagnare la degustazione con pane neutro per pulire il palato.

Anche la qualità dell'olio è fondamentale: un extravergine ottenuto da olive raccolte precocemente e lavorate rapidamente conserva aromi più ricchi e una maggiore intensità gustativa.

Due eccellenze della tradizione italiana


L'olio extravergine di oliva e i formaggi raccontano il territorio, il lavoro dei produttori e la cultura gastronomica italiana. Sperimentare i diversi abbinamenti permette di scoprire nuove sfumature di gusto e valorizzare entrambe le eccellenze.

Tra tutti, il connubio tra un olio extravergine toscano artigianale e un Pecorino di Pienza rappresenta uno degli accostamenti più autentici della tradizione toscana: un equilibrio perfetto tra aromaticità, sapidità e carattere, ideale sia per un aperitivo sia per una degustazione gourmet.