Bolgheri Sassicaia
Un’eccellenza toscana

La Taverna del Pecorino di Matteo Pasquetti

La Toscana è una regione nota per le sue tante eccellenze; alcune sono doni di natura, come la bellezza dei suoi paesaggi, altre sono frutto di secoli di grande storia e cultura, altre ancora sono il risultato dell’ingegno e del lavoro dell’uomo.
Il vino è una di queste eccellenze, e può essere considerato tale in tutti i campi: nei territori toscani la vite ha trovato una culla in cui crescere al massimo del proprio potenziale, in più la tradizione, la saggezza e la preparazione accumulata nei secoli ha permesso alla viticoltura e all’enologia di raggiungere vette di assoluta eccellenza.

Fra i grandi vini di cui la Toscana si fa vanto troviamo il Bolgheri Sassicaia DOC. Si tratta di un vino rosso prodotto con uve Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, che nasce dalla passione e dall'intuizione di Mario Incisa della Rocchetta, un nobile piemontese che nel 1944 si trasferisce nella tenuta di San Guido, vicino a Bolgheri.

cipressi Bolgheri

Qui, ispirato dai grandi vini bordolesi, decide di piantare le prime viti di Cabernet, in un territorio fino ad allora dedicato alla coltivazione di cereali e olivi. Il risultato è un vino straordinario, che esprime al meglio il terroir di Bolgheri, caratterizzato da un clima mite, una buona ventilazione e un suolo ricco di sassi, detti appunto sassicaia.

vigna Bolgheri

Il Sassicaia viene inizialmente prodotto solo per consumo personale, ma nel 1968 ottiene il riconoscimento della DOC Bolgheri Rosso, diventando il primo vino italiano a essere classificato come "vino da tavola". Questa categoria, che sembra sminuire la qualità del vino, in realtà gli permette di sfuggire alle rigide norme delle DOC tradizionali, che prevedono l'uso di vitigni autoctoni e non consentono l'innovazione. Il Sassicaia, infatti, è un vino rivoluzionario, che rompe gli schemi della viticoltura toscana e apre la strada ai cosiddetti "Supertuscans", vini di alta qualità prodotti con vitigni internazionali o con assemblaggi non convenzionali.

La produzione del Sassicaia segue una filosofia rigorosa e artigianale, che mira a preservare l'identità e la personalità del vino. Le uve provengono da due vigneti storici, il Sassicaia e il San Guido, situati a diverse altitudini e con diverse esposizioni. La vendemmia avviene manualmente tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, selezionando solo le uve migliori. La vinificazione avviene in acciaio inox, con una macerazione di circa due settimane. Il vino viene poi trasferito in barriques di rovere francese, dove affina per almeno due anni. Infine, il vino viene imbottigliato e lasciato riposare per altri sei mesi prima della commercializzazione.


Caratteristiche e abbinamenti
Il Sassicaia è un vino di grande eleganza e complessità, che si presenta con un colore rosso rubino intenso e profondo. Al naso esprime aromi intensi e raffinati di frutti rossi maturi, spezie, erbe aromatiche, tabacco e cioccolato. Al palato è pieno, armonico e persistente, con tannini fini e una fresca acidità.
È un vino che può invecchiare per molti anni, migliorando nel tempo e acquisendo nuove nuance e sfumature.
A tavola si può abbinare ai sapori ricchi tipici della cucina tradizionale toscana, soprattutto ai piatti a base di carni rosse e selvaggina, ed è ottimo con il pecorino stagionato e i con tartufi.