Latte di pecora lattosio
Caratteristiche e valori nutrizionali

Nel nostro Paese la legge prevede che per latte si intenda solo il latte prodotto dalle vacche, per il latte prodotto da altri animali, come bufala, capra, asina, è necessaria la dicitura specifica della sua provenienza.

Il latte di pecora non è facile trovarlo in commercio al dettaglio, e molti di noi non lo conoscono abbastanza, anche se dopo quello vaccino è il più venduto, il motivo risiede nel fatto che il latte di pecora è più utilizzato per la produzione di formaggi.

Le caratteristiche del latte di pecora


Vediamo insieme le sue caratteristiche dal punto di vista nutrizionale. Le caratteristiche del latte ovino sono subito riscontrabili nella sua densità e nel suo colore molto chiaro.
L’odore è inconfondibile è dato dalla presenza di acidi grassi che favoriscono il funzionamento dell’intestino e riducono e favoriscono la prevenzione delle malattie infiammatorie. L’apporto calorico di questo alimento è superiore a quello delle altre tipologie di latte, contenendo più grassi. La presenza più alta di acido linoleico del gruppo omega 6 contribuisce alla prevenzione della aterosclerosi e alla riduzione della formazione del colesterolo. Il latte di pecora contiene un’alta percentuale di vitamina B12 rispetto al latte vaccino e caprino.

Le proteine del latte di pecora


Il latte di pecora contiene più proteine rispetto al latte di capra e di vacca, e contiene la caseina A2 che sembra essere maggiormente tollerata dal nostro organismo. Il latte ovino per le sue caratteristiche legate alla caseina, lo rendono il migliore per la produzione casearia in quanto la quantità elevata di caseina facilita la coagulazione, riducendo i tempi per la produzione di formaggi. Nel latte di pecora il contenuto di lattosio è simile a quello di mucca. Rispetto al latte vaccino, il latte di pecora contiene meno colesterolo, solo il latte caprino ha una percentuale più bassa.

Il gluten free


Il latte di pecora come quello di mucca è privo di glutine e si può utilizzare nei regimi alimentari di persone che non soffrono di sovrappeso in quanto ha una discreta percentuale lipidica. Non ha controindicazioni in caso di diabete, ipertensione, celiachia, ma chiaramente sarebbe da evitare per chi soffre di intolleranza al lattosio.

Comunque si può provare a consumare sotto forma di yogurt, in quanto i fermenti lattici “digeriscono” per noi il lattosio e lo scindono in zuccheri semplici, più facili da digerire.

Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
info@tavernadelpecorino.it