Confettura di fichi
Prova la nostra ricetta abbinata al pecorino di Pienza

La confettura di fichi è ottima spalmandola sul pane o su una fetta biscottata, oppure per farcire una crostata, ma abbinata al formaggio è una vera prelibatezza, soprattutto con un pecorino D.O.P. come quello di Pienza.
Prima di iniziare con la nostra ricetta di fichi spendiamo qualche parola per il pecorino di Pienza, il pecorino è forse il formaggio più antico, gli antichi romani lo mangiavano con le olive nere insieme alla frutta secca ma prima ancora era amato a dagli Etruschi. Il pecorino di Pienza è prodotto dal latte delle pecore della Val d’ Orcia, quindi la zona di produzione è in tutta la Toscana e in alcuni comuni umbri e del Lazio. Possiamo presentare dei piccoli pezzi di pecorino da degustare con la nostra confettura di fichi fatta in casa come antipasto o come aperitivo, con un buon bicchiere di vino rosso.

La ricetta della confettura di fichi


Ingredienti:
-Fichi 1,2 Kg
-zucchero 500gr
-1 limone
-acqua 30gr.


Preparazione:
Per prima cosa laviamo i barattoli con acqua corrente, sistemiamoli insieme ad un canovaccio pulito in una pentola, per evitare che bollendo si possano rompere sbattendo uno contro l’altro. Copriamoli con l’acqua, porteremo a bollore con il fuoco basso, una volta raggiunta la temperatura lasciamo bollire per 10 minuti, spengiamo e lasciamoli intiepidire, togliamoli dall’acqua e lasciamoli asciugare su un canovaccio asciutto.
Sciacquiamo i fichi, togliamo i peduncoli e sbucciamoli e tagliamoli in quattro parti mettiamoli in una zuppiera. Procediamo sbucciando il limone ben lavato con un pelapatate, la buccia sarà lasciata da parte e il limone tagliato a metà, spremiamolo lasciando il succo da parte. In una casseruola metteremo i fichi insieme all’acqua, lo zucchero, le scorse di limone e il succo. Facciamo scaldare e schiumiamo se necessario, mescoleremo bene perché altrimenti il composto si attaccherà.
A fine cottura, appena intiepidita sulla superficie della confettura si noterà la formazione di una pellicina, amalgamiamo bene il tutto e invasiamo, lasciando un centimetro di spazio dal bordo dei vasetti. Meglio usare dei vasetti non troppo grandi, in modo che quando ne apriamo uno si consuma subito, chiudiamo con i tappi sanificati e mettiamoli per una decina di minuti capovolti, per far uscire bene l’aria.

Quando apriamo un vasetto e consumiamo un po' della nostra confettura dobbiamo conservarlo in frigo. Possiamo controllare se è presente il sottovuoto nei vasetti spingendo sul tappo, il tappo deve essere bene schiacciato e non deve fare rumore una volta sollecitato con un nostro dito.
La confettura di fichi si conserva per alcuni mesi avendo avuto l’accortezza di produrre il sottovuoto in modo corretto, facciamola riposare per qualche settimana prima di usarla.



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